MA QUANTI SONO I SE' INTERIORI?
Possono essere decine, centinaia, migliaia: tutto ciò che è umano può
diventare uno di questi sé che ci protegge. Generalmente sviluppiamo
"raggruppamenti" di
sé. Ad esempio una persona può sviluppare, come gruppo di sé primari,
un attivista che lavora duramente nel mondo, una parte indipendente che
non gli lascia sentire il suo bisogno e non permette che gli altri lo
feriscano; un sé mentale che interagisce col mondo e interpreta la
realtà…
Ogni società ed epoca favorisce lo sviluppo di
alcuni raggruppamenti di sé, quelli accettati e apprezzati a livello
collettivo. Vi è poi l’influenza dell’“impronta psichica” della
persona, come dimostrano le ricerche sui gemelli identici cresciuti
separati, che hanno la tendenza a sviluppare lo stesso sistema di sé
primari.
Naturalmente, seguendo il
principio delle polarità, ad ogni sé corrisponde un altro aspetto
opposto: ad es. il perfezionista ha come polarità opposta il
pressappochista; al sé che detiene le regole si oppone il ribelle; alla
mente razionale fanno da contrappeso i sé irrazionali, l’intuizione... La psiche, fondamentalmente,
ricerca l’equilibrio: ecco perché è importante riconoscere e
integrare gli opposti che abbiamo rinnegato nel processo di crescita.
|