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L'ANIMA DEL MANAGEMENT
Franca Errani e Antonio Palmas
Edizioni Sì -Inneteam
Recensione di Mario Mariani
In un mondo sempre più tecnologico, interconnesso e globale diventano sempre più importanti il contatto umano e le emozioni.
Chi gestisce le aziende sa che il successo raramente dipende dalle tecnologie ma dipende dalle persone, dalle loro capacità, dalla passione e dalle idee che mettono in campo tutti i giorni per vincere in una competizione sempre più agguerrita e difficile. Le tecnologie e le competenze si comprano, la passione e il cuore dei collaboratori, dei fornitori e dei clienti si conquistano.
La sfida del terzo millennio per il manager è proprio questa: toccare la parte più profonda dei propri collaboratori, quella che una volta sollecitata li fa sentire considerati delle persone e non dei numeri.
Ecco il perché dell'esigenza per il manager moderno di dotare la propria "cassetta degli attrezzi" di competenze e conoscenze legate alla psicologia e alla sociologia.
Gli autori, visto il diverso e complementare background, illustrano in modo chiaro, profondo e innovativo le varie situazioni che si riscontrano quotidianamente nelle imprese e danno alcune chiavi di lettura estremamente interessanti.
Lo stress sempre maggiore, il tempo che non basta mai, le incomprensioni tra i colleghi, le decisioni difficili da prendere e ancor più difficili da attuare sono fenomeni che si riscontrano in tutte le organizzazioni e con cui tutti i manager, specie se vogliono essere dei leader, devono fare i conti.
Ma, come sostengono gli autori, per risolvere molti di questi problemi occorre tornare a ragionare sulla persona, anzi sulle tante persone che sono contenute in ognuno di noi. Conoscere i vari sé, ascoltarli, capirli e prendere ciò che c'è di positivo in ognuno di essi permette di fare un rivoluzionario passo avanti. Sfruttare la propria energia razionale quando serve la mente e la logica ma anche portare fuori il proprio sé emozionale quando serve la passione e il cuore.
E' quindi di fondamentale importanza diventare flessibili: razionali e sensibili, monaci e guerrieri a seconda delle necessità, delle situazioni e delle relazioni.
Il nucleo fondamentale della gestione dei conflitti o della capacità di sviluppare il commitment dei propri collaboratori risiede proprio nella relazione tra il potere e la sensibilità. E questo viene illustrato in maniera molto chiara nel metodo A.N.I.M.A. proposto dai due autori, con tante storie di manager e di imprenditori che si scontrano con le mille difficoltà della gestione dell'impresa.
Ma il metodo parte dalla necessità di un'analisi profonda di sé e poi degli altri, dato che prima di essere leader degli altri occorre essere leader di se stessi.
Tutto questo nella gestione dell'azienda e dei collaboratori ma anche della propria vita, per poter raggiungere il grande obiettivo di avere successo nella propria impresa e felicità nella propria famiglia
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