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IL VIAGGIO CHE CI ASPETTA
Riflessioni sulla Voice Dialogue Community
di Sidra Stone, Ph.D


Traduzione ed adattamento di Fernanda Abiuso


Avete già visto sul sito il testo di questo Accordo Internazionale per il Voice Dialogue che dà una certa forma al nostro lavorare o coinvolgerci con il VD. Da Sidra Stone ci giunge questa considerazione su come la Comunità Internazionale del VD potrebbe muoversi nel futuro, con un augurio e una incitamento ad essere di esempio. Pensiamo sia utile renderne fruibile il testo per aiutare tutti a dare valore alla propria individuale attività e a riconoscerne le eventuali dinamiche di vincolo in rapporto ad altre e diverse forme di utilizzo del metodo.


Questo è un grande tempo di crescita e cambiamento per tutti quelli che sono inclusi nella community del Voice Dialogue . E' un momento di grande soddisfazione per quanto abbiamo creato insieme, un momento toccante che avvicina ciascuno di noi all'inesorabile fluire del la vita, e un momento di speranza per ciò che potrà emergere dai nostri congiunti viaggi nella consapevolezza.

Sebbene Hal ed io siamo ancora attivi professionalmente e personalmente e continuiamo ad evolverci, non siamo più coinvolti nelle attività quotidiane della community come una volta. E, mentre noi ci ritiriamo dai nostri tradizionali ruoli come leaders ed assumiamo più un ruolo di mentori, l'insieme delle persone che praticano il Voice Dialogue si sta organizzando in diverse comunità - ciascuno con la sua particolare configurazione energetica. Sentiamo che è proprio come dovrebbe essere. Ma è diverso dal modello tradizionale dove c'è una visione, una ispirazione iniziale ( come il Voice Dialogue e la Psicologia dei Sé ) che si consolida in una scuola ( con i suoi dogmi) e che certifica i suoi studenti come professionisti abilitati nel suo metodo.

Noi guardiamo a tutto ciò come a un movimento internazionale, inclusivo, non gerarchico, e in continua evoluzione. Invece di essere strutturato - da noi o dai nostri studenti - dall'alto in basso, è un attivo insieme di comunità auto-organnizzate. Alcune di queste ( in particolare quelle collegate alle università e alla formazione professionale) diventeranno senz'altro più tradizionali e formali nella forma e nei contenuti; altre saranno meno legate alla forma e più fluide. Ancora, alcune prenderanno solo parti del nostro lavoro e lo combineranno creativamente con altri tipi di pratiche in modi che mai avremmo immaginato, dando vita a qualcosa di totalmente nuovo. Ma tutte saranno collegate, e ci sarà un senso familiare di basi condivise che si manifestano nei concetti base che li accomunano. E tutti saranno coinvolti nello stesso processo di espansione della consapevolezza - una consapevolezza inclusiva e non escludente, mutualmente rispettosa piuttosto che polarizzata.

IL SOGNO

Hal ha fatto un bel sogno che descrive questo processo. Nel sogno ci vede che viviamo in una grande area con foreste con la sensazione che sia Thera, ma non è Thera. In questa area vivono gli insegnanti e i leaders della community Voice Dialogue allargata e persone che sono in sintonia con lo spirito del lavoro, quale che sia il lavoro che svolgono nella loro vita. La qualità che tutti condividono è il Processo dell'Ego Consapevole ( sebbene non lo si nomini nel sogno).

Ogni individuo, coppia o gruppo ha il suo proprio spazio dove vivere e - poichè l'area è così vasta - c'è molto spazio intorno a ciascun insediamento. Così , c'é una sensazione di spaziosità e privacy e allo stesso tempo di comunità.

Ciascuno ha la propria vita e si muove in modo totalmente indipendente da noi e dagli altri della community. Ci incontriamo in momenti che sono appropriati a ciascuno di noi. Tutti condividiamo lo spirito del lavoro che facciamo, ma la comunità è assolutamente non gerarchica. Nessuno riceve diplomi in questo gruppo e nessuno è speciale - neppure noi. Ognuno è semplicemente un leader naturale.

Questa è la nostra community.

LE DINAMICHE DI VINCOLO

Mano a mano che queste comunità si formano le sfide si presenteranno nelle forme classiche delle dinamiche di vincolo. E' ovvio che succeda e - in passato - queste dinamiche fra gruppi hanno preannunciato la fine della cooperazione e della crescita. Speriamo che l'esperienza che abbiamo delle dinamiche di vincolo nei processi individuali e interpersonali ci dia la capacita di muoverci abilmente come comunità. Ciascuno di noi - ed ogni comunità - ha il proprio contributo personale da dare. Ma poiché questi contributi saranno differenziati, potrebbe essere difficile per qualcuno vedere gli apporti degli altri. on succede sempre così anche coi Sé?

Questo è un momento perfetto per usare gli strumenti che abbiamo sviluppato in questi 35 anni. E' il momento di usare la Psicologia dei Sé per vedere cosa sta succedendo. Come sempre, guardiamo ai tre aspetti delle dinamiche di vincolo e facciamoci le tre domande base. Ogni aspetto della dinamica ha qualcosa di importante da insegnarci e, nel fare il lavoro che ci si prospetta, continuiamo nella crescita e nell'arricchimento individuale e della community.

I SE' RINNEGATI

Per prima cosa guardate semplicemente alle parti rinnegate che il vostro gruppo e " l'altro" gruppo si portano reciprocamente. la domanda da farsi è: " Cosa giudichi dell'altro gruppo?" Un'altra domanda che dà la stessa informazione è : " Cosa c'è che ti intimidisce negli altri e che ti fa sentire ' meno di loro'?"

La risposta a queste domande ti darà il sé primario del tuo gruppo e quello rinnegato dell'altro. Entrambi avrete un dono - un modo particolare di guardare alla vita - che all'altro manca.

Quindi la sfida è separarsi dall sé primario del gruppo e trovare in se stessi, a livello individuale, il sé rinnegato portato dagli altri. Stare fra questi due opposti automaticamente vi porta oltre la dualità, nel Processo di Ego Consapevole di una consapevolezza espansa. E, a livello molto pratico, vi dà la capacità di vedere il mondo attraverso gli occhi degli altri, di capirli, e di comunicare in modo più efficace.

E, cambiando il gruppo, le dinamiche con quelli esterni saranno meno intense. Non possiamo dirvi noi come fare; ogni gruppo dovrà elaborare questo indipendentemente e nel suo modo particolare. Non ci saranno due gruppi uguali.

Ci sono molte coppie di opposti che sono in attesa di emergere. quelle che seguono sono solo alcune possibili.

- Forma vs Spirito Questa dicotomia ci ha sempre interessato; vediamo il bisogno di una certa dose di forma nella necessità di richiedere una certa formazione e/o una modalità appropriata di legittimare i facilitatori, ma certamente desideriamo conservare lo spirito del lavoro. Ci rendiamo conto che abbracciare questi particolari opposti è particolarmente difficile e costituirà una continua sfida.
- Accademici ( orientati al contenuto) vs Processori ( orientati al processo ) Alcuni gruppi saranno più interessati ad incontrarsi per scambiarsi informazioni ed idee, mentre altri preferiranno impegnarsi in un continuo processo, come gruppo, con persone come loro più volte agli aspetti del pensiero.
- Mentali vs Intuitivi Ci saranno gruppi più orientati ad evolvere sistemi, ed altri che desiderano conservare un approccio a questo lavoro più fluido ed estemporaneo.
- Spirituali/ trascendenti vs Pragmatici / terreni Alcuni gruppi saranno orientati alle applicazioni pratiche di questo lavoro nel mondo, come quelli che lavorano nell'area della consulenza aziendale. Altri saranno maggiormente interessati a livelli di trascendenza e useranno questo lavoro ( o parti di esso) a supporto del loro fine primario di crescita spirituale.
- Tradizionalisti vs Ribelli Alcuni gruppi desidereranno portare questo lavoro verso contesti più accademici, terapeutici e tradizionalmente scientifici e si attiveranno per una accettabile vidimazione accademico/ scientifica, mentre altri rifiuteranno - ed eviteranno accuratamente - ogni richiesta, associazione o attività di questo tipo.
- Psicologici vs Fisici Alcuni gruppi useranno questo lavoro per operare a livelli psicologici profondi e trasformativi con modalità psicoterapeutiche piuttosto tradizionali. Altri si concentreranno sul lavorare direttamente col corpo piuttosto che essere interessati a problemi psicologici, ed useranno questo lavoro in modo circostanziato per decifrare i messaggi del corpo.

LA FORMA

Ogni volta che entriamo in una dinamica di vincolo almeno due dei nostri Sé conducono la nostra interazione con gli altri. Questo è quello che chiamiamo "la forma" della dinamica. La modalità è la stessa sia a livello individuale che di comunità. La domanda da farsi è quindi: "Quali dei miei Sé stanno conducendo il gioco?" o " Chi sono diventato ora?" Vi diamo qui un'idea di alcuni Sé che potrebbero essere in attesa di prendere la guida dell' auto psicologica del vostro gruppo.

Dalla parte del " genitore" ci sono Patriarchi e Matriarche, genitori controllanti, genitori giudicanti, genitori esigenti, genitori che si vergognano, genitori responsabili, genitori in cerca di proseliti. E, dalla parte del " figlio" ci sono figli ribelli, figli ostinati, figli inadeguati, figli che si vergognano, figli colpevoli, figli passivi/ aggressivi, figli spaventati, figli disperati, figli che si conformano.

Quando questi Sé prendono il sopravvento hanno una loro vita autonoma. E' molto facile che i problemi sfuggano al controllo quando questo si verifica - e si verificherà. Anche più di una volta. Ritornare sui propri passi ( presto o tardi che sia) e riconoscere chi sei diventato è uno straordinario atto di consapevolezza.

LA VULNERABILITA' RINNEGATA

La domanda da farsi è: " Cosa ti sta rendendo vulnerabile?"

Ci sono diverse aree di vulnerabilità che la maggior parte delle comunità di Voice Dialogue che si stanno formando al momento condividono.

Noi, in qualità di genitori che hanno originariamente creato la community, ci stiamo gradualmente ritirando. Questa perdita dei genitori, di un contenitore riconoscibile, di una guida forte - o di focus - crea un vuoto e una reale vulnerabilità nella globalità della community. Inoltre, per quelli di voi che sono stati a noi vicini per molti anni, c'è una perdita personale nel momento in cui noi non siamo più disponibili come prima.

Questo è un grande cambiamento - per noi personalmente e per la community intera - e, per noi, c'è la vulnerabilità di non essere più in grado di far fronte ai molteplici compiti di cui ci facevamo carico. Vediamo che in varie paesi della terra vengono organizzati incontri cui non possiamo più sperare di partecipare e sentiamo di eccitanti innovazioni che stanno maturando senza di noi. Sentiamo una profonda tristezza quando sperimentiamo questo inevitabile fluire della vita. Ma è così e questa è una vulnerabilità che volevamo condividere con voi. Per quanto ci riguarda, quando ci permettiamo di sperimentare questa tristezza anziché combatterla o negarla, questo ci porta una certa pace e vera felicità per quanto continua ad emergere.

Ci sono anche gli aspetti finanziari di questo cambiamento e la possibile perdita di una più stabile fonte di reddito. Quando viaggiavamo, contribuivamo a convogliare gruppi di persone agli incontri cui partecipavamo, e il nostro staff e i nostri insegnanti potevano beneficiarne per una ulteriore espansione del loro lavoro. Questo non è più possibile. e per rendere tutto ancora più difficile, questo cambiamento avviene in un momento di enorme stress economico nel mondo.

Questa vulnerabilità finanziaria non va sotto-stimata. In periodi come questo la concorrenza per le risorse si sposta probabilmente al centro dell'attenzione e i vostri Sé primari si affretteranno a proteggervi e saranno spesso parte del problema. Questa vulnerabilità finanziaria è reale, e vi espone a dinamiche di vincolo. Succede sia a gruppi che ai singoli.

Queste sono solo due vulnerabilità attuali più presenti. Ogni persona ed ogni gruppo avrà poi le sue particolari.

Sentire questa vulnerabilità - e non diventarne vittima - è il primo passo da fare per affrontarla. E condividerla con gli altri - che spesso hanno la stessa vulnerabilità - può condurre a reale intimità e a soluzioni creative del problema.

POTENZIAMENTO - IL PROCESSO DELL'EGO CONSAPEVOLE

Questa situazione ci dà l'opportunità di spostarci dalla dinamica di vincolo verso un livello più profondo di consapevolezza energetica e di potenziamento. Quando vi accingete a prendervi cura della vostra vulnerabilità ( a livello individuale e di gruppo) ed imparate a separarvi ulteriormente dai Sé primari che l'hanno protetta nel passato, sarete in grado anche di procedere nella vita con maggiore potere personale.

Voi ed il vostro gruppo non avrà più bisogno di essere riconosciuto come " quello" o "il migliore", ma come unico - ed uno dei molti sistemi energetici interagenti.

Hal ed io stiamo passando attraverso questo processo in rapporto alla rete di consapevolezza sparsa per il mondo. Amiamo profondamente la nostra community estesa e siamo dolorosamente tentati di pensare che essa - e il lavoro che noi tutti facciamo - sia la migliore di tutte. E' vero che siamo unici, ma questo è vero anche per altri, e ciascuno ha un importante contributo da dare. Siamo semplicemente una fra molte.

IL VIAGGIO

Vediamo come la nostra community internazionale stia partecipando ad un grande esperimento. Il nostro viaggio ci ha portato in cerchi sempre più ampi. Abbiamo iniziato con noi stessi come individui, poi siamo passati ad apprendere cose su noi stessi nelle relazioni, e, continuando il viaggio, sembra che ci stiamo muovendo in una arena sempre più grande - quella di una varietà di comunità.

Per ciascuno di noi, questo lavoro inizia con il proprio viaggio individuale verso la consapevolezza. Impariamo dei nostri molti Sé dai nostri sentimenti, dalle nostre interazioni con gli altri, dai nostri sogni notturni o ad occhi aperti, e da quale che sia il sentiero o l'esplorazione di noi stessi che seguiamo. Impariamo dei nostri Sé primari e - quando scopriamo che c'è molto altro a nostra disposizione oltre a questi Sé - ci separiamo da loro. Quando non ci identifichiamo più con questi Sé siamo pronti all'integrazione dei loro opposti. E - quando possiamo effettivamente sentire gli opposti, quando effettivamente sviluppiamo la possibilità di scegliere nella nostra vita - un processo di Ego Consapevole emerge. Le nostre vite non sono più guidate da pochi Sé, ma un principio auto -organizzativo inizia a lavorare dentro di noi. Le nostre scelte e la nostra vita diventano più congrue ed individuali. E' in qualche modo come la formazione dei frattali - modelli universali e familiari, ma allo stesso tempo individuali, emergono da un caos apparente.

Spostandoci da noi stessi come individui verso il viaggio delle relazioni, impariamo a guardarci attraverso la lente della relazione. La nostra relazione - come le inevitabili dinamiche di vincolo ( la " danza della relazione" come la chiamavamo all'inizio) che porta con sé - ci insegna chi siamo quando interagiamo con gli altri. Ci espandiamo al di là delle risposte automatiche delle nostre dinamiche di vincolo e siamo ingrado di relazionarci ad un livello più profondo e più puramente energetico. Poi facciamo spazio al principio auto-organizzante che lavora all'interno della relazione. Crediamo che questo sia quello che si intende quando si parla de "l'altro" come terzo partecipante nella relazione fra due persone. Qui la relazione diventa più individuale e congrua, poiché si creano nuovi armonici.

Ed ora stiamo tutti partendo per una nuova esplorazione. Le comunità si evolvono, noi usiamo il Voice Dialogue e la Psicologia dei Sé come strumenti per l'evoluzione della coscienza e come una traccia comune per la comprensione reciproca: vedremo cosa emergerà. Ci aspettiamo che un simile principio auto-organizzante inizi ad operare e che comunità uniche possano imparare a vivere insieme creativamente e ad evolversi in sinergia come sanno fare individui unici.

Il processo di Ego Consapevole è stato una pietra miliare nello sviluppo dell'individuo. Le dinamiche di vincolo sono state pietre miliari nell'esplorazione delle relazioni. Siamo ansiosi di raggiungere la prossima pietra miliare. ma siamo ancora sulla strada della scoperta. E, come abbiamo fatto in passato con individui e coppie, ancora confidiamo che, se seguiamo il sentiero davanti a noi , scopriremo qualcosa di nuovo ed eccitante. Questa volta speriamo di vedere emergere un paradigma nuovo di cui c'è molto bisogno - che riguarda l'interazione di energie di comunità uniche e molto diverse. I vecchi modi non sono più efficaci e c'è bisogno di una nuova consapevolezza. Speriamo che imparando modi di venire a termini con le proprie vulnerabilità sottostanti e con reali differenze di valori e di credi fra i suoi membri, la nostra community internazionale di Voice Dialogue sarà in grado di dare il suo particolare contributo a questa nuova consapevolezza.

A voi la fase successiva di questo viaggio.

Voice Dialogue International
Albion, CA
20 Maggio, 2009
www.voicedialogue.org

*Il termine community indica tutti quelli che a vario livello appartengono a questo modello di lavoro, ritenuti a pari merito degni di appartenenza. E' quindi un ampio contenitore, senza differenze gerarchiche o di qualità. E nella traduzione lo lascio in inglese con questo significato. Traduco invece con comunità laddove il termine è usato nel suo significato generale o per indicare quelli che qui Sidra vede come gruppi che si vanno strutturando intorno ad una specifica modalità di utilizzare la tecnica del VD.









Fernanda Abiuso, Counselor Voice Dialogue, socia e membro del Direttivo di Voice Dialogue Italia, propone incontri individuali e di gruppo sulle tematiche del cambiamento e della ri-lettura della propria storia personale.
Info - 333 3837291 -calicantus@gmail.com

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