|
I suggerimenti di Hal e Sidra Stone
RIFLESSIONI SULLA VULNERABILITA’
(Traduzione di Franca Errani Civita)
Susan
è una donna di successo, indipendente: si è fatta da sola ed è
orgogliosa di questo. E’ chiaramente una persona in contatto con il suo
potere, responsabile della sua vita. E’ anche molto giudicante verso le
persone deboli, troppo sensibili o bisognose: pensa che non sono capaci di
reggersi sulle proprie gambe. Un mattino presto Susan si sveglia con
l’immagine di un sogno che la disturba molto ma di cui non
riesce a liberarsi in nessun modo. Nel sogno lei era nella sua cucina per
prepararsi la cena. Apriva il frigorifero e con orrore vedeva una bambina
piccolissima rannicchiata sul ripiano superiore. La bambina era blu dal
freddo, probabilmente morta e sembrava che fosse lì da diverso tempo.
Susan sapeva che era colpa sua, che quella bambina era affidata a lei. Perché Susan fa un sogno di questo
tipo? Che cosa significa? Questo sogno la chiama a risvegliarsi
al suo inconscio, è un messaggio diretto che le rivela come stia
trascurando una parte importante della sua vita… sta trascurando la sua
bambina interiore vulnerabile. Nel suo muoversi nel mondo con successo –
un mondo che non è certo adatto ai bambini vulnerabili – Susan ha
lasciato indietro la sua vulnerabilità e mentre la Susan “esterna”
sembra in piena fioritura, vi è una Susan interiore che si sente sola e
sta morendo di freddo. Susan, come tutti noi, ha dovuto
imparare a vivere in questo mondo; era importante trovare dei modi per
proteggere la sua vulnerabilità sviluppando una personalità potente,
costituita dai suoi sé primari: altrimenti sarebbe cresciuta come una
vittima, totalmente alla mercè degli altri e non in grado di confrontarsi
con la rudezza della vita. Così Susan ha trascurato la sua parte
vulnerabile, la sua bambina interiore (l’ha “congelata”) mentre
procedeva a costruire la sua vita, andando a scuola, imparando come avere
successo nel mondo, creandosi un buon ruolo professionale. Ma ora i
bisogni profondi dell’anima stanno venendo a galla e il suo inconscio le
sta dicendo con chiarezza che è arrivato il momento di tornare indietro e
di recuperare quello che ha lasciato da parte. Il messaggio è pressante,
l’immagine è saldamente impressa nella sua mente. Quando nel nostro lavoro parliamo di
vulnerabilità o di bambino interiore vulnerabile, non stiamo parlando di
debolezza. Parliamo di quella sensibilità fondamentale in ogni essere
umano. Noi esseri umani siamo capaci di modulazioni molto sensibili e
sottili. La maggior parte di noi conosce molto poco di questa finezza del
sentire interiore. Ma tutti noi siamo molto, molto sensibili al mondo
intorno a noi, in modo particolare alle altre persone, ai loro umori,
all’ambiente che ci circonda. Rispondiamo con l’attrazione, oppure con
il disagio o la repulsione. Rispondiamo con il calore, con sentimenti di
sicurezza o di ansietà e paura, con senso di solitudine… Se conosciamo la nostra vulnerabilità,
possiamo prenderci cura di noi stessi in modo conscio e con capacità di
scelta. In caso contrario la sensibilità sarà accudita in modo inconscio
o automatico nelle nostre relazioni – si può trattare del partner, dei
figli, di amici, colleghi, insegnanti, collaboratori, leader politici o
animali. Può essere accudita perfino, in modo inconscio, dal nostro
computer o dalla nostra TV! Tutti noi possiamo essere manipolati
attraverso questa vulnerabilità e ci sono molte persone nel mondo che
sanno molto bene come farlo… La pubblicità usa la nostra vulnerabilità
per vendere i prodotti: dapprima ci rende vulnerabili facendoci sentire la
paura di essere inferiori o non amati; poi ci dà la soluzione – dal
prodotto per un alito profumato o il migliore sapone fino agli Hummers
(automobili di tipo militare) o a seni e peni più grandi… I politici
giocano con la nostra vulnerabilità, proprio ora, enfatizzando il
pericolo. E, esattamente come i pubblicitari, una volta che ci hanno resi
vulnerabili ci propongono una soluzione – il loro programma. Perché tutto ciò è importante? Come
diciamo in tutti i nostri libri e videocassette, prendersi cura della
propria vulnerabilità è un passo indispensabile per chiunque voglia la
libertà della scelta nella sua vita. E’ anche la base per una buona
relazione. E’ un argomento così importante che gli abbiamo dedicato
intere sezioni dei nostri libri, indicando anche alcuni modi con cui si può
iniziare a prendersi cura di essa. Se non siamo consapevoli della nostra vulnerabilità e non ce ne
prendiamo cura in modo conscio, finiremo per porre la nostra sensibilità
e i nostri bisogni nelle mani di altri e per essere molto fragili nella
vita, in senso molto profondo. Paradossalmente, è abbracciando questa
vulnerabilità, questa sensibilità così profonda che possiamo gioire
della vita, apprezzare la bellezza, sentire la meraviglia, gioire del
silenzio e del tempo dell’essere, e creare connessioni molto intime,
profonde e delicate con gli altri.
|