|
LE ENERGIE ISTINTUALI RINNEGATE E IL
PROCESSO DEI SOGNI
Molti diversi tipi di energia possono essere rinnegati, ma
uno dei gruppi più potenti, nella cultura occidentale, è quello che noi
definiamo le energie istintuali. I vari sé che sono connessi a queste
energie possono causare difficoltà senza fine nella nostra vita: ad
esempio può mancare il collegamento alla aggressività naturale,
all’espressione delle emozioni e delle sensazioni , così come a quella
naturale energia di sopravvivenza che comprende la necessità di prenderci
cura di noi stessi nel mondo.
Molto spesso, invece, i sé che la nostra cultura ci
spinge a sviluppare hanno a che fare con l’essere gentili, molto
responsabili, eccessivamente sensibili, identificati con la mente o con la
spiritualità.
Questo articolo sviluppa il tema di come l’inconscio,
esprimendosi attraverso i sogni, reagisce alle energie istintuali
rinnegate.
Una giovane donna, molto identificata con la spiritualità
new age, fa questo sogno: sto
scendendo alcuni gradini che portano dalla mia cucina al basamento della
casa. Con mia sorpresa, scopro diverse gabbie, in cui sono rinchiusi dei
leoni. Tutti questi animali stanno dormendo, mentre una musica new age
suona di sottofondo.
Vi è una profonda intelligenza che vive dentro di noi e
che costantemente cerca di aiutarci ad equilibrare la nostra psiche. L’
“io onirico” è molto spesso un sé primario (o un raggruppamento di sé primari) e generalmente ci offre un ottimo
quadro di come questo sé opera nel mondo. Meno frequentemente, l’io
onirico è un sé rinnegato e in questo caso nel sogno stiamo facendo
qualcosa che è assolutamente contrario al nostro modo consueto di agire.
Ad esempio, un uomo molto
controllato sogna che sta guidando l’auto in modo molto spericolato e
molto veloce. Questo potrebbe essere un esempio di come un sé rinnegato
si mostra nel sogno. Questo fatto, meno frequente nei sogni notturni, è
invece tipico delle fantasie diurne. L’immagine dei leoni che vengono
cullati nel sonno dalla dolce musica new age è al tempo stesso umoristica e profonda. Il sogno fa il punto con grande
chiarezza e parla alla consapevolezza della sognatrice, per svegliarla dal
suo stato inconscio di sonno (riguardo alle energie istintive
rappresentate dai leoni).
Quando non abbiamo accesso alla consapevolezza e non
abbiamo sviluppato un certo grado di Ego Consapevole, stiamo vivendo in
certo modo in uno stato di sonno, esattamente come i leoni della sognatrice.
Come potrebbe essere diversa la vita, se questi leoni si
risvegliassero e la sognatrice potesse, con attenzione e riflessione,
lasciarli uscire dalle gabbie ed essere liberi, in modo da avere la loro
energia disponibile! Il sogno fa un quadro molto preciso della sua
relazione con la spiritualità new age e le offre una chiara direzione riguardo ai temi su cui deve lavorare, ovvero la
separazione dai sé che la fanno identificare con la spiritualità new age
e successivamente la conscia connessione con la nuova energia del leone.
Con una tonica simile, una donna profondamente spirituale,
molto connessa alla propria chiesa, fece questo sogno: sogno
degli angeli. Sono molti, circondati dalla luce. Alcuni hanno fra le
braccia dei bei gigli, altri
dei rami di palma. I loro volti sono luminosi e raggianti. Tutti tendono
verso l’alto. Improvvisamente la scena cambia: vedo una lunga tavola,
attorno alla quale siedono creature diaboliche, mascherate e vestite di
nero. La scena ricorda l’Ultima Cena. Una di queste creature siede al centro della tavolata e mi dice:
“Non dimenticarti di noi! Anche noi ci siamo!”
A
volte l’inconscio è un maestro nell’arte di inquadrare il processo
psichico. Non fa sentire la spiritualità della sognatrice come sbagliata;
semplicemente, la reincornicia inserendo nel quadro anche la parte oscura,
le energie istintuali rinnegate. E le mette attorno a una tavola, come
l’Ultima Cena, per essere certo che la donna comprenda che sia gli
angeli che le creature diaboliche sono entrambi parti della sua natura
spirituale.
L’ultimo esempio è quello di un uomo che ha partecipato
ad uno dei nostri incontri in Europa. Aveva seguito per molti anni un
maestro spirituale ma sentiva un forte disagio perché le sue energie
istintive e il suo potere maschile stavano emergendo e creavano conflitto
nella comunità spirituale di cui egli faceva parte. Fece allora questo
sogno: sto esplorando il recinto del
mio insegnante. Mi accorgo che in questo spazio viene insegnato ai bambini
ad uccidere gli animali.
Questo sogno colpì molto sia noi che il gruppo, e
naturalmente moltissimo il sognatore. Questo sogno non dice che
l’insegnamento sia male; semplicemente mette in evidenza che in questo
insegnamento le emozioni, le sensazioni (i bambini) vengono addestrati ad
uccidere gli animali, la natura istintiva del sognatore. Poco tempo dopo
il forte impatto di questo sogno, quest’uomo abbandonò i suoi studi con
quell’insegnante. Personalmente non apprezziamo l’enfasi che viene
posta sull’insegnamento spirituale in tante comunità di crescita
interiore. Noi preferiamo parlare di sviluppo psico-spirituale. Il nome
stesso rende chiaro che il lavoro di trasformazione richiede che impariamo
a muoverci come il serpente, su un cammino che per sempre intreccia la
realtà psicologica, emotiva e fisica da una parte, con la nostra natura
spirituale dall’altra. Dai nostri studi sul processo del sogno appare
chiaro che la Mente Superiore
che dirige questo processo ci vuole in equilibrio, e questo significa
abbracciare tutti i nostri sé.
Nota: la versione originale inglese di questo articolo compare, per gentile concessione di John Coroneos, sul sito australiano
http://www.bodymindinformation.com/voice/dialogue.htm
Spedisci i “Consigli di Hal e Sidra Stone” ai tuoi
amici o invitali a visitare il sito.
|