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I suggerimenti di Hal e Sidra Stone[1]

I SOGNI: IL LINGUAGGIO
DIMENTICATO DI DIO (agosto 2003)

Il processo dei sogni ci ha sempre affascinato. Amiamo seguirlo mentre ondeggia tra sacro e profano, tra conscio e inconscio, con estrema facilità. Esso ha giocato – e continua a giocare – un ruolo fondamentale nella nostra relazione personale e nella nostra attività professionale. I sogni spesso ci offrono le informazioni, l’ispirazione e la guarigione che non ci sono disponibili nella vita diurna.

Nel nostro libro più recente, PARTNERING, abbiamo dedicato un capitolo ai diversi tipi di sogni che generalmente appaiono quando le persone cominciano a portare attenzione al mondo onirico.

Nella maggior parte dei nostri training i partecipanti ricevono i rispettivi indirizzi e-mail e sono incoraggiati a inviare i loro sogni al gruppo che si sta formando, anche prima che il training inizi. I partecipanti possono rispondere a questi sogni, se lo desiderano. Questo processo inizia alcuni mesi prima del programma, continua durante il corso e generalmente va avanti anche dopo, per qualche mese.

Il risultato è un ricchissimo materiale dall’inconscio; ogni persona è in grado di riconoscere i notevoli cambiamenti nella personalità che avvengono in relazione a questi sogni e il lavoro che è stato fatto. In un training recente una dei partecipanti ci ha mandato la copia di un sogno molto potente che aveva avuto e anche della successiva importante esperienza. Questo sogno ci ha commosso e vogliamo condividerlo con voi perché dimostra il potere di guarigione dell’inconscio quando viene attivata una parte così profonda della nostra natura spirituale

La sognatrice ha poco  più di quarant’anni. L’anno prima le era morta la figlia di 21 anni.  Non c’è bisogno di dire quanto dolorosa fosse stata questa esperienza; nell’anno che era trascorso la donna aveva vissuto molto profondamente il lutto di questa perdita. A un certo livello sembrava un lutto irreparabile. Ecco quello che ci ha spedito:

“Ho avuto questo sogno mentre dormivo da sola nel letto di mia figlia Maria (che è morta di cancro nel 2001). Quella notte avevo sentito il bisogno di dormire separata dal mio partner perché desideravo stare sola, avere il mio spazio. Così mi ero trasferita nella stanza dove aveva dormito mia figlia ed ero andata nel suo letto. E qui ho avuto questo sogno. Maria sta dormendo anche lei in questo stesso letto. Vedo il suo respiro, è tranquillo e sereno. Improvvisamente mi accorgo che sono dentro al corpo di Maria. Posso sentire quello che sente lei. Lei sta dormendo pacificamente, posso veramente assaporare questa energia tranquilla, mi rendo conto che è così grande in lei – una grande, meravigliosa energia di pace. Attraverso gli occhi di Maria vedo cose meravigliose. Non so trovare parole per descrivere questa esperienza, sto veramente sentendo quello che lei sente.  Poi mi accorgo che Maria sta andando verso il Divino: sta finalmente trovando quello che aveva atteso per tutta la vita. Allora sono fuori dal suo corpo, la sto guardando e mi rendo conto allo stesso tempo che è davvero morta e che è nella pace del Divino.

Mi sveglio, mi sento spaventata ma anche piena di meraviglia per quello che è accaduto a lei e a me.

Possiamo solo sostare pieni di meraviglia davanti al potere dell’inconscio, alla misteriosa natura del Maestro dei Sogni che governa il nostro sonno. Dio lavora in molti modi diversi e seguendo molti diversi cammini. Nel lavoro sul sogno noi osserviamo questa intelligenza della psiche all’opera, mentre ci muove sempre verso un senso più profondo di noi stessi. In che altro modo avrebbe potuto essere risolta una tragedia così grande, se non dando alla donna la possibilità di sperimentare dentro di sé e nella figlia la grande quiete della morte come questa energia di pace che si muove verso la luce e la sorgente dell’Universo?

Il nostro lavoro è quello di diventare consapevoli dei sé che popolano il nostro mondo interiore. Dobbiamo diventare consapevoli di essi e imparare ad usarli da un nuovo posto dentro di noi. Invariabilmente, grazie alla scoperta dei sé, il processo del sogno diventa più chiaro e comprensibile, in tempi più brevi di quello che si possa immaginare. Non tutti i sogni sono potenti e drammatici come quello della mamma di Maria ma, una volta che questa Intelligenza si è attivata dentro di noi, la mano di Dio è sicuramente al lavoro.



[1] I “Suggerimenti di Hal e Sidra Stone” sono la traduzione italiana di testi che compaiono sul sito australiano www.bodymindinformation.com. Il Voice Dialogue ha avuto un ottimo sviluppo in Australia e John Coroneos ha curato una edizione di videotape e audio sul Voice Dialogue intervistando a lungo Hal e Sidra. Questa serie di cassette è un utile strumento per conoscere il Dialogo e i suoi creatori.