| FAQ |
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A nostro avviso, non è adatto. Per poter “ampliare” e trasformare l’ego, bisogna prima che esso sia ben strutturato. L’adolescente è ancora in questa ricerca. Un lavoro adatto e che per certi versi ha una similarità con il Dialogo è il Sandplay (Gioco della sabbia) creato dalla Dott.ssa Kalf. Anche lei, come Hal Stone, è stata allieva di Jung e la matrice junghiana si riconosce in entrambi i metodi. Nel Sandplay, la persona crea un paesaggio/situazione in una sabbiera appositamente costruita. Si tratta di una cassetta di legno, con il fondo dipinto di azzurro, riempita di sabbia. Spostando la sabbia il fondo azzurro può far emergere l’acqua; vi sono poi numerosissimi oggetti a disposizione del cliente: alberi, case, animali, personaggi di ogni tipo, animali fantastici ecc. La persona sceglie liberamente i personaggi e gli oggetti dagli scaffali e li dispone nella cassetta. Il lavoro non è quindi verbale. |